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FAQ


Cosa sono i Poli IFTS?

"Accelerare l'ingresso nel mondo del lavoro per i giovani. Riqualificare chi è già in possesso di un'esperienza lavorativa"

È con questi obiettivi che è nato il sistema di istruzione e formazione tecnica superiore, il nuovo canale formativo che integra le risorse di scuola, formazione professionale, università e mondo del lavoro.

I percorsi formativi sono finalizzati alla formazione di tecnici specializzati e si rivolgono ai giovani diplomati e agli adulti occupati. Ampio spazio è dedicato al conseguimento di abilità professionali tramite esperienze pratiche (è obbligatorio uno stage in azienda pari al 30% delle ore complessive del corso), nel rispetto di standard di livello nazionale con un adeguato spessore culturale e metodologico.

I percorsi IFTS hanno una durata da 2 a 4 semestri, per un minimo di 1.200 ore fino a un massimo di 2.400 e sono strutturati in modo da permettere una personalizzazione che risponda alle esigenze specifiche del corsista.

I “Poli Formativi per l’istruzione e la Formazione Tecnica Superiore”, previsti dall’Accordo della Conferenza Unificata del 25 novembre 2004, sono raggruppamenti di soggetti (composti da Università, Imprese, Istituzioni scolastiche di istruzione secondaria superiore, Enti e/o Centri di ricerca) cui è affidata, in base a programmazione pluriennale e in relazione a obiettivi quali/quantitativi, la realizzazione di percorsi IFTS istituiti con Legge del 17 maggio 1999 n. 144 art. 69.

Con la determinazione n. 4330 del 28 novembre 2006 la Direzione Regionale Istruzione, ha approvato l’avviso pubblico per la presentazione delle candidature per la costituzione di Poli Formativi, nell’ambito della Regione Lazio, per l’istruzione e la formazione tecnica superiore (IFTS) 2006/2007 e con successive determinazioni l’approvazione degli elenchi definitivi

Quali sono i pricipali obiettivi dei Poli IFTS?

I principali obiettivi dei Poli formativi per l'IFTS sono:
- assicurare i collegamenti dei percorsi IFTS con i processi di innovazione e di trasferimento tecnologico e le relazioni tra istruzione, formazione e ricerca;
- capitalizzare il know how accumulato;
- assicurare la riconoscibilità del sistema IFTS sul territorio, con sedi stabili riferite a specifici settori produttivi;
- rilanciare la competitività dei settori produttivi a sostegno soprattutto delle piccole e medie imprese;
- sviluppare la continuità con i percorsi di istruzione e formazione professionale.

Quali sono i riferimenti normativi?

Il sistema di istruzione e formazione tecnica superiore è stato istituito dall'articolo 69 della legge 17 maggio 1999, n. 144, ed è articolato in "percorsi" che hanno l'obiettivo di formare figure professionali a livello post-secondario, per rispondere alla domanda proveniente dal mondo del lavoro pubblico e privato, con particolare riguardo al sistema dei servizi, degli enti locali e dei settori produttivi interessati da innovazioni tecnologiche e dalla internazionalizzazione dei mercati, secondo le priorità indicate dalla programmazione economica regionale (Regolamento 31 ottobre 2000 n. 436 - norme di attuazione dell'art. 69 della legge n. 144/99).

Cosa è la Strategia di Lisbona?

Nel 2000 l’Unione Europea, durante la conferenza di Lisbona, ha fissato un obiettivo strategico importantissimo: "Diventare l'economia basata sulla conoscenza più competitiva e dinamica del mondo, in grado di realizzare una crescita economica sostenibile con nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale." I poli IFTS sono uno degli strumenti pensati per raggiungere l’obiettivo della UE.